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Qual è il livello di umidità ideale in casa? Come misurarlo?

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In questo articolo andremo a capire insieme qual è il livello di umidità ideale in casa e come fare per misurare e raggiungere il livello ottimale adatto per la nostra famiglia.

Spendiamo tanto tempo per cercare di aumentare o diminuire le temperature durante le diverse stagioni, senza preoccuparci troppo del livello di umidità.

Eppure, l’umidità nell’aria, misurabile in percentuale, può avere effetti negativi sulla salute.

Infatti, i livelli di umidità potrebbero causare dei problemi così con livelli alti come con livelli bassi di umidità presenti nella stanza in cui siamo.

Effetti umidità sulla salute

Come già detto in precedenza, scarsa o troppa umidità in un ambiente nuoce alla salute nel lungo termine. E’ dimostrato scientificamente e facilmente consultabile sul sito del Ministero della Salute, che livelli errati di umidità in casa causano problemi per lo più respiratori, oltre che ad avere impatti anche su diversi organi del corpo.

Bassa Umidità

L’esposizione prolungata alla bassa umidità può causare problemi a varie parti del corpo (cervello, pelle, occhi etc..), oltre a ridurre la resistenza all’inquinamento atmosferico, allergie. Inoltre, bassa umidità nell’aria è associata ad infezioni delle vie respiratorie.

La bassa umidità equivale ad una qualità dell’aria più secca ed è anche colpevole del russare notturno. Una delle cause del russare, infatti, è l’avere naso e gola secca, dovuta all’aria presente in camera.

Elevata umidità e rischio muffa

D’altra parte, avere un’umidità relativa troppo elevata, crea un’ambiente perfetto per la proliferazione di funghi. Questi, non possono crescere con un’umidità inferiore al 60%, quindi ovviamente con una percentuale alta (maggiore del 60%), le probabilità di avere muffa in casa si alzano notevolmente.

umidità ideale in casa muffa
Spore umidità

Il tutto perché, con un’alta umidità, le spore presenti nell’ambiente si attaccano a pareti o angoli della casa (come ho già spiegato nell’articolo su cui parlo della Muffa sui muri: come eliminarla in 20 minuti (con immagini)).

Le spore influiscono sulla salute di coloro che sono più sensibili alle muffe contribuendo a irritazioni agli occhi, respiro affannoso ed a volte febbre.

Qual è quindi l’umidità ottimale da avere in casa?

umidità ideale in casa

Credi che l’umidità sia la quantità di acqua nell’aria? Potresti avere anche ragione, ma per capire esattamente qual è il livello di umidità ideale in casa bisognerebbe delineare due differenze:

  • Umidità assoluta;
  • Umidità relativa.

Permettimi di perderci qualche minuto, ma capirne le diversità è doveroso.

Umidità assoluta

L’umidità assoluta è esattamente la massa di acqua nell’aria, divisa per la massa d’aria che si trova in uno spazio definito. L’umidità assoluta è solitamente espressa in g/m³.

Formula umidità assoluta
Formula umidità assoluta

Umidità relativa

L’umidità relativa è la lettura dell’umidità con cui sicuramente sei più familiare. Per la ricerca dell’ umidità ideale in casa, l’umidità relativa è proprio quella che utilizzeremo.

Mentre l’umidità assoluta misura la quantità di vapore acqueo nell’aria, l’umidità relativa misura il livello attuale di umidità nell’aria rispetto a quanto l’aria stessa potrebbe essere umida.

formula umidità relativa
Formula umidità relativa

Per dirla più semplice, quando vedi che il livello di umidità è al 40%, vuol dire che l’aria intorno a te è al 40% più umida di quanto potrebbe essere.

Trova il tuo livello di umidità ideale in casa

Adesso che finalmente abbiamo capito la differenza tra i due tipi di umidità e quale utilizzeremo come indicatore per capire il livello di umidità ideale presente all’interno della nostra abitazione, potrai indovinare sicuramente quale sarà il prossimo argomento.

Qual è l’umidità ideale in casa? La risposta sta nel nostro livello di comfort. Permettimi di spiegarti meglio: il tasso di umidità ideale in casa è relativo per ogni famiglia e dipende da diverse variabili. Quali sono? Dipenderà dall’abbigliamento che indossiamo, dalla temperatura e dal periodo dell’anno.

L’umidità ideale è quella in cui la nostra famiglia si sente a più agio.

Secondo studi scientifici è dimostrato che l’umidità relativa ideale per la tua casa è tra il 40% ed il 60%.

Tuttavia, per evitare di avvicinarsi troppo a livelli in cui si possa creare della muffa, sarebbe meglio stare su livelli intorno al 50%. In ogni caso dovremmo adattare il tutto anche in base all’umidità esterna.

I livelli di umidità assoluta fuori da casa cambiano insieme alla temperatura e alle stagioni. D’inverno l’aria contiene molta meno umidità rispetto invece all’umidità presente in estate.

Dei valori orientativi di tasso di umidità ideale in casa in base alle stagioni dovrebbero essere:

  • Estate: il tasso di umidità in questo periodo dell’anno dovrebbe rientrare tra il 45% ed il 55%. Un valore più alto risulterebbe troppo umido e afoso. Evitare quindi di avvicinarsi al 60% di tasso di umidità sarebbe l’ideale.
  • Inverno: affinché l’umidità rientri in un range ottimale per l’inverno, il tasso dovrebbe attestarsi tra il 35% ed il 45%, in questo modo si dovrebbe evitare condensa ed eccessiva umidità in casa.

Come misurare l’umidità in casa?

Il modo più semplice per misurare il livello di umidità presente in casa è attraverso un igrometro.

Che cos’è un igrometro? L’igrometro è uno strumento che misura l’umidità relativa dell’aria. Ne esistono di diversi tipi, ma per un uso casalingo si può optare la scelta per un igrometro user-friendly ed esteticamente accettabile.

Ormai ne esistono integrati ad un termometro, ed onestamente anche molto belli da vedere.

Confronta i diversi Termometri igrometri

Ultimo aggiornamento 2022-09-28 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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